Qualcosa nel capoluogo sicilano sembra muoversi. Un gruppo di ragazzi,non avendo più voglia di stare seduti a guardare o lamentarsi per una città che non funziona come dovrebbe, si sono mossi e così hanno deciso di attuare un simpatico metodo per sensibilizzare il comportamento dei palermitani, facendo le veci e un po anche le "voci" ,di coloro che per un motivo o per un altro non hanno il dono dell' ubiquità.


Passeggiando per le strade della città in un groviglio di negligenza e noncuranza nei confronti delle regole del codice stradale, hanno lasciato sulle auto di insubordinati automobilisti, dei biglietti con degli appunti sul rispetto delle regole e dell'educazione civica.Un gesto questo, che non vuole essere offensivo, bensì "stimolante" nei confronti di coloro che, pur essendo a conoscenza delle norme da rispettare, non si rendono parte attiva per il loro rispetto e che rinunciano "consapevolmente" al diritto di essere "anelli" dell'immaginaria, quanto trasparente,catena del rispetto e del cambiamento che tanto ardentemente, in quanto cittadini e residenti, bramano.
Roberto Saviano scrive "Non partecipare, ritenere che quello che ti succede intorno non ti riguardi, significa consegnare il Paese ai poteri che sanno organizzare e gestire il consenso, e che ti portano via tutto. Considerare lo Stato altro da noi, significa perdere la possibilità del diritto. Lo Stato non è altro da noi, lo Stato siamo noi".
RispondiEliminaFortunatamente esistono ancora persone che si prendono cura del posto in cui vivono, che cercano di fare del loro meglio per renderlo migliore, che con un piccolo gesto possono innescare una catena di buone maniere, di azioni civili e piccole rivoluzioni quotidiane. E' bello rendersi conto che, in mezzo a tanta sporcizia, c'è qualcuno che ancora profuma di buono!
"Se così vanno le cose" scrive Saviano "diventa facile convincersi che non potranno mai cambiare, che è inutile impegnarsi perchè ciò avvenga, che tanto non si potrà mai influire sui destini del Paese. Ma è vero esattamente il contrario: le cose funzionano così perchè non si partecipa, perchè non ci si impegna, perchè non si influisce."
Questo gesto è la prova che si può fare tanto per questa città...che tutti possiamo fare moltissimo. Ogni giorno!