Adesso tocca a Voi..
con questo slogan il colosso mediatico che per anni si è schierato al fianco dei giovani, ha dato il nome alla trasmissione televisiva mediante la quale venivano evidenziati i problemi e le difficoltà che i giovani stessi incontrano quotidianamente nella ricerca del lavoro, nella lotta contro i poteri, e nell' affermazione sociale.
Milioni di teen-ager si sono riconosciuti nell' imagine professata dalla TV dei giovani per i giovani con l'amara conclusione della scoperta che chi la messa recitava, alla messa non credeva.Succedeva nel 2009.
Oltre settanta precari si sono così riuniti dinanzi alle sedi della emittente televisiva per manifestare contro le forme contrattuali illecite, e conciliatorie proposte dall' azienda esibendo a loro volta i cartelli con suscritto: "ADESSO TOCCA A NOI, NON AVERE FUTURO"
Contratti a termine non rispettati, patteggiamenti, e riduzione delle mensilità complessive prestabilite, queste le proteste oggetto della manifestazione che ha visto coinvolti gli exlavoratori di età copresa tra 20 e 30 anni che si sono esplicitamente sentiti rispondere alla domanda: "ma se non accettiamo il patteggiamento della riduzione delle mensilità che ci dovete pagare, come farete ad adempiere agli impegni presi con le enormi commesse internazionali??" "con la fame che c'è sai quanti ne troviamo che vogliono lavorare?!"
Una notizia che sicuramente influirà sull' immagine mediatica della TV nei confronti del suo maggior target, quello giovanile, che per decenni ha spassionatamente seguito ed assunto un educazione definita "unica" fatta di musica e filosofie di vita liberali diffuse per tutto il mondo, e che adesso vedono il loro "mentore mediatico" come il nemico da cui erano sempre stati messi in guardia.
Si succedeva nel 2009, ma oggi non è cambiato niente. l'unico dato ad essere cambiato è il numero dei precari aumentato in maniera esponenziale, il numero delle forme contrattuali vantaggiose solo per i datori di lavoro, il numero dei giovani disillusi alla ricerca di una stabilità irraggiungibile, e la quantità del disprezzo che una generazione definita "di mezzo" è costretta a manifestare in conseguenza del proprio patire.
SUCCEDE OGGI.
http://www.youtube.com/watch?v=vdFMFjD0mvE
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